Avvocato penalista del Foro di Milano

Avv. Francesca Brocchi

Avvocato penalista del Foro di Milano, patrocinante in Cassazione.

L’Avv. Francesca Brocchi svolge attività di assistenza e difesa in materia di diritto penale e diritto penale minorile, offrendo consulenza e patrocinio nelle diverse fasi del procedimento penale, dalle indagini preliminari alla fase dell'esecuzione della pena, sia agli imputati che alle persone offese.

Iscritta all'Ordine degli Avvocati di Milano e abilitata al patrocinio innanzi alla Suprema Corte di Cassazione, svolge la propria attività professionale con attenzione al rapporto con il cliente, puntando alla massima chiarezza e alla valutazione della situazione processuale complessiva al fine di individuare la strategia difensiva più adeguata.

Riceve a Milano e svolge consulenze anche da remoto, con possibilità di fissare un primo colloquio informativo su appuntamento.

Primo contatto strettamente confidenziale e vincolato al segreto professionale.

Avvocato Francesca Brocchi Foro di Milano - Foto profilo
Massima Riservatezza
Ascolto e Chiarezza
Patrocinio in Cassazione
Tribunale di Milano

Profilo professionale

L’Avv. Francesca Brocchi è iscritta all’Ordine degli Avvocati di Milano dal 2011 e svolge attività professionale prevalentemente in materia di diritto penale e diritto penale minorile, anche in qualità di difensore d’ufficio.

È abilitata al patrocinio innanzi alla Corte di Cassazione dal 2023 e assiste i propri clienti con particolare attenzione alla correttezza dell’inquadramento giuridico della vicenda e alla valutazione delle possibili strategie difensive, nel rispetto dei principi di lealtà, riservatezza e indipendenza che regolano l’esercizio della professione forense.

È iscritta nell’elenco dei difensori d’ufficio, anche presso il Tribunale per i minorenni di Milano, e nell’elenco degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato in materia penale.

È inoltre iscritta alla Camera Penale di Milano, ricoprendo il ruolo di Vice-presidente dell'Assemblea e partecipando alle attività di aggiornamento e formazione professionale nella materia penalistica e processualpenalistica.

Ha partecipato al progetto TOGA AI come consulente giuridico ed è parte della Commissione Processo Penale Telematico della Camera Penale di Milano.

Da più di 10 anni svolge attività di soccorso sanitario extraospedaliero come volontaria in ambulanza.

L’attività professionale viene svolta con particolare attenzione al rapporto diretto con l’assistito, alla chiarezza delle informazioni fornite e alla condivisione delle scelte processuali in vista del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Aree di attività

Dalla consulenza iniziale allo studio della strategia processuale, le competenze coperte abbracciano tutti i principali settori della materia penalistica, assicurando un intervento tecnico solido e tempestivo ad ogni livello di giurisdizione.

Diritto penale

Assistenza e difesa in procedimenti penali relativi a reati di diversa natura, in particolare in materia di reati contro il patrimonio, reati contro la persona (codice rosso), stupefacenti, reati fallimentari, contro la famiglia, la giustizia e la fede pubblica.

L’attività comprende la consulenza nella fase iniziale, la partecipazione agli atti di indagine, la difesa nel processo e l’assistenza nei diversi gradi di giudizio, fino alla Corte di Cassazione, quando ne ricorrono i presupposti.

Diritto penale minorile

Assistenza nei procedimenti penali davanti al Tribunale per i minorenni di Milano, anche in qualità di difensore d’ufficio, accompagnando gli imputati minorenni in ogni fase del procedimento, anche nel periodo di Messa alla Prova.

L’attività viene svolta in sinergia con tutti gli operatori coinvolti nel percorso di crescita dei ragazzi, ponendo sempre al centro l’interesse del minore e condividendo le scelte processuali con i servizi sociali coinvolti, nella convinzione che il lavoro di gruppo possa portare a migliori risultati.

Indagini difensive

L’Avv. Francesca Brocchi è disponibile a svolgere le indagini difensive previste dalla legge al fine di ricercare elementi di prova favorevoli al proprio assistito, per una difesa più efficace ed una più rapida risoluzione del procedimento penale, sempre nel più rigoroso rispetto delle norme del nostro ordinamento.

L’attività di indagine difensiva viene svolta anche con assunzione di informazioni in presenza, presso lo studio professionale, e con l’ausilio della videoregistrazione, ovvero attraverso la richiesta di documentazione o l’accesso ai luoghi.

Esecuzione penale

L’attività di assistenza non termina con l’irrevocabilità della sentenza, ma prosegue anche nella fase dell’esecuzione della pena, sia con frequenti colloqui presso gli istituti di pena, sia con l’accompagnamento nel percorso di rieducazione e di reinserimento.

L’avv. Francesca Brocchi, di concerto con gli altri soggetti coinvolti in questa fase, valuterà le strategie più opportune per ridurre la durata della pena ovvero per favorire l’espiazione della stessa nelle diverse forme di misure alternative messe a disposizione dal nostro ordinamento.

Primo colloquio e modalità di consulenza

Il primo colloquio rappresenta un momento di orientamento e di analisi preliminare, finalizzato a comprendere in modo generale la situazione e ad individuare le possibili strategie di intervento.

L’attività professionale è rivolta sia a soggetti indagati o imputati sia alle persone offese dal reato, con un approccio costruito sulle specificità del ruolo e delle esigenze di ciascun assistito.

Il primo incontro preliminare ha una durata indicativa di circa 30 minuti e si svolge da remoto in videocall, previa prenotazione tramite calendario online, selezionando tra le disponibilità indicate. In caso di impossibilità a partecipare, è richiesto di comunicare la disdetta con congruo anticipo, al fine di consentire una corretta gestione degli appuntamenti.

All’esito del primo colloquio, qualora si ritenga opportuno proseguire, verranno fornite le informazioni relative al conferimento dell’incarico e ai costi dell’assistenza.

Elemento centrale del metodo di lavoro è la definizione condivisa degli obiettivi: ogni strategia processuale viene impostata a partire da ciò che l’assistito intende realmente ottenere, valutando con chiarezza rischi, opportunità e possibili sviluppi.

Ogni caso viene affrontato partendo dal contesto complessivo in cui si inserisce: non solo i fatti, ma anche la posizione personale, familiare e professionale dell’assistito. Questo consente di valutare in modo concreto le implicazioni delle diverse scelte difensive, orientando adeguatamente il soggetto rispetto alle attività da svolgere ed alla fase processuale

Patrocinio a spese dello Stato e preventivo

L’Avv. Francesca Brocchi è inserita nell’elenco degli avvocati abilitati al patrocinio a spese dello Stato in materia penale e quindi i propri assistiti, se possiedono i requisiti richiesti dalla legge, possono usufruire di questo beneficio.

Il patrocinio a spese dello Stato infatti consente, alle condizioni stabilite dalla normativa vigente, di essere assistiti da un avvocato senza anticipare il compenso professionale.

La verifica della possibilità di accesso al cd. “gratuito patrocinio” potrà essere effettuata mediante l’esame della documentazione necessaria e già nel primo colloquio.

In ogni caso in cui non sarà possibile presentare la richiesta di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato, il difensore potrà fornire il preventivo scritto relativo all’onorario per l’attività da svolgere e alle spese.

Requisiti per l’ammissione

Per poter accedere al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il reddito dell’interessato rientri nei limiti previsti dalla normativa vigente: la soglia stabilita dall’art. 76 d.lgs 115/2002 nel 2026 è fissata a € 13.659,64 e si riferisce al reddito imponibile IRPEF risultante dall'ultima dichiarazione.

Ai fini della valutazione, devono essere considerati i redditi imponibili di tutti i componenti del nucleo familiare, in questo caso la soglia di reddito verrà aumentata di circa 1000 euro per ogni famigliare convivente.

L’ammissione al patrocinio è disposta dall’Autorità Giudiziaria competente sulla base della domanda e della documentazione presentata e gli effetti decorrono dalla data di presentazione della domanda.

Documentazione richiesta

Per la verifica dei requisiti di ammissione al Patrocinio a spese dello Stato sarà necessario fornire la documentazione relativa alla situazione reddituale e familiare, nonché ogni altra informazione utile ai fini della presentazione dell’istanza.

L’elenco dei documenti necessari viene indicato al momento del primo contatto, in relazione al caso concreto, e comprende solitamente i seguenti documenti: codice fiscale, certificato di residenza e dello stato di famiglia, dichiarazione dei redditi (CUD, 730, modello UNICO), documentazione relativa agli immobili di proprietà, buste paga, misure di sostegno al reddito, pensione, qualsiasi altra fonte di reddito, dichiarazione consolare per i soggetti non italiani.

Preventivo e conferimento dell’incarico

Nei casi in cui non ricorrano i presupposti per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato, il compenso professionale viene determinato secondo i parametri ministeriali di cui al D.M. 55/2014 aggiornato al D.M. 147/2022.

Prima del conferimento dell’incarico professionale vengono fornite le informazioni relative ai costi prevedibili e alle modalità e ai tempi del pagamento. Il preventivo scritto si riferirà dunque agli onorari ed alle spese relative alle attività da svolgere e alle ulteriori attività prevedibili.

Modalità di pagamento

Le modalità di pagamento e gli eventuali acconti vengono concordati al momento del conferimento dell’incarico, in relazione alla natura e alla complessità della pratica.

Il pagamento degli acconti richiesti dal difensore potrà essere effettuato mediante bonifico bancario. La nota pro forma inviata dall’avv. Francesca Brocchi non ha valore fiscale e la fattura elettronica verrà emessa dopo il versamento del corrispettivo ed ai recapiti forniti al momento della sottoscrizione del mandato.

Metodo di lavoro

Ogni incarico viene seguito con attenzione diretta al caso concreto, chiarezza nelle informazioni fornite e riservatezza nel rapporto con l’assistito. Il primo contatto consente di inquadrare la situazione e valutare le modalità più adeguate per proseguire nel mandato professionale.

Avv. Francesca Brocchi

Firma Avv. Francesca Brocchi

Francesca
Brocchi

Patrocinante in Cassazione
Iscritta all’elenco dei difensori d’ufficio, anche presso il Tribunale per i minorenni di Milano
Inserita nell’elenco del patrocinio a spese dello Stato in materia penale

Informative

Nel corso dell’attività professionale possono essere richieste alcune informazioni e documenti necessari per l’espletamento dell’incarico, nel rispetto delle norme che regolano la professione forense e della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali e prevenzione del riciclaggio.

Di seguito sono riportate alcune indicazioni generali. Ulteriori informazioni possono essere fornite direttamente nel corso del primo contatto o del colloquio.

Trattamento dei dati personali

I dati personali forniti dal cliente sono trattati esclusivamente per lo svolgimento dell’attività professionale e nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Le informazioni vengono utilizzate solo per le finalità connesse all’incarico e sono trattate con modalità idonee a garantirne la riservatezza e la sicurezza.

Per leggere l'informativa completa la si può scaricare a questlo link.

Utilizzo di strumenti informatici e di intelligenza artificiale

Nello svolgimento dell’attività professionale possono essere utilizzati strumenti informatici di supporto, anche basati su tecnologie di intelligenza artificiale, esclusivamente come ausilio per la ricerca giurisprudenziale o la redazione di atti.

Ogni attività viene comunque svolta sotto il controllo diretto del professionista, che verifica personalmente i contenuti e resta responsabile dell’elaborazione finale: il prodotto dell’attività professionale è sempre sottoposto a revisione da parte del professionista nel rispetto degli standard etici e normativi.

Adempimenti previsti dalla normativa antiriciclaggio

La normativa vigente (D.lgs 231/2007 e succ. mod. - normativa antiriciclaggio) prevede l’obbligo per il professionista di acquisire informazioni e documenti relativi al cliente e all’operazione per la quale viene richiesto l’incarico.

Il soggetto che intenda avvalersi dei servizi offerti dallo studio legale Avv. Francesca Brocchi, in ottemperanza alle disposizioni del D.lgs 231/2007 e succ. mod. (normativa antiriciclaggio), assumendosi ogni responsabilità per dichiarazioni false o non veritiere, consapevole delle sanzioni penali di cui all’art. 55 del d.lgs 231/07, è tenuto ad identificarsi come richiesto dall’avv. Francesca Brocchi in occasione del conferimento del mandato, fornendo altresì le informazioni necessarie a consentire un’adeguata verifica, e si impegna a comunicare tempestivamente e per iscritto a mezzo raccomandata A/R o PEC ogni variazione dei dati conferiti.

Le informazioni richieste vengono utilizzate esclusivamente per le finalità previste dalla normativa e sono trattate con la massima riservatezza.